sicurezza


   Di questi tempi la sicurezza non è mai abbastanza, soprattutto quando si è in viaggio, in un Paese che non conosciamo. E' inutile negare che alcune destinazioni sono più pericolose rispetto ad altre; continenti come Africa e America del Sud sono da considerarsi delle mete a rischio. Il sito del Ministero degli Esteri offre un utile servizio per i cittadini italiani che si recano all'estero, che permette di registrare la propria posizione e il proprio itinerario di viaggio.
Questa registrazione risulterà utile in caso di allerta di qualsiasi tipo, così di essere aiutati in modo più tempestivo dalle autorità.

Jet lag
Se si affrontano fusi orari il nostro organismo ha bisogno di un tempo di adattamento minimo a queste variazioni. Quindi l'ideale sarebbe seguire queste poche e semplici regole per ridurre al minimo gli inconveniente: - prima di partire fate un pasto leggero ed evitate alcolici, tè e caffè. - durante il volo optate per cibi leggeri in modo da non affaticare l'organismo che sarà già provato dal viaggio. Bevete invece molta acqua. - se il viaggio si prospetta lungo, non state sempre seduti ma alzatevi per fare due passi e sgranchirvi le ossa.

Prima di mettersi in viaggio
Per ridurre il rischio di ammalarsi mentre ci si trova all'estero, l'ideale è consultare un ambulatorio medico almeno 4 settimane prima di partire.
Verranno così affrontate con personale sanitario competente, le dovute precauzioni comportamentali, le vaccinazioni, eventuali chemioprofilassi, ecc.
Alcune categorie di persone particolarmente vulnerabili richiedono un’attenzione maggiore durante la visita: bambini, anziani, donne in gravidanza e individui immunocompromessi, ma anche persone che si apprestano a fare un viaggio “avventuroso”.
All’estero può essere difficile trovare gli stessi farmaci che abitualmente prendiamo nel nostro Paese, quindi è prudente portare con sé oltre al necessario per fronteggiare i comuni disturbi, eventuali farmaci che si assumono abitualmente. E’ consigliabile riporre i farmaci nel bagaglio a mano e una scorta aggiuntiva in un altro bagaglio per evitare il rischio di smarrimento durante il viaggio. Certe categorie di farmaci o specifica strumentazione medica devono essere portate insieme a un certificato firmato dal medico che attesti che il viaggiatore ha bisogno di quel farmaco o di quella strumentazione medica per uso personale.


 
 


Condividi     
    


. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .